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Obama fa il garante del Golfo sull’Iran

Il presidente Barack Obama ha partecipato al Consiglio di Cooperazione dei Paesi del Golfo.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, chiede alle monarchie arabe del Golfo di continuare uniti la lotta contro l’Isis ed esprime le sue preoccupazioni per alcune scelte dell’Iran.

E’ la sintesi dei colloqui di Obama con i leader arabi nel corso della sua visita a Riad per partecipare al Consiglio di Cooperazione dei Paesi del Golfo. E’ il primo viaggio del presidente Usa nella regione dall’accordo sul nucleare con l’Iran.

Nel suo intervento, Obama ha rassicurato gli alleati del Golfo sull’impegno degli Stati Uniti a fronteggiare qualunque aggressione nei loro confronti. Gli Usa useranno tutti i mezzi a disposizione per difendere gli alleati e salvaguardare i propri interessi nell’area del Golfo.

Secondo l’agenzia Reuters, riporta il quotidiano spagnolo El Paìs, tutte le monarchie che compongono il Consiglio di Cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Barhain, Kuwait e Oman) hanno ribadito l’impegno a combattere lo Stato Islamico, accogliendo l’invito del presidente americano.

Alla Casa Bianca preme soprattutto “sgonfiare” la tensione e i conflitti nella regione. Obama ha fatto sapere che desidera quanto prima una soluzione politica per i conflitti in Siria e Yemen. Così, la diplomazia Usa chiede ai Paesi del Golfo uno sforzo maggiore contro l’Isis, chiedendo un loro sostegno al governo sciita di Baghdad. E qui potrebbero sorgere i veri problemi. Perché tra Obama e i Paesi del Golfo si intromette a gamba tesa la questione iraniana. L’Iran è il rivale storico dell’Arabia Saudita nella regione e minaccia l’influenza politica di Riad. Il sostegno di Teheran alle comunità sciite in Iraq, Siria, Libano e in altri Paesi dell’area ossessiona i sauditi e le altre monarchie sunnite.

Obama si è fatto interprete del malessere dei leader del Golfo e ha espresso la sua preoccupazione per alcune posizioni e comportamenti dell’Iran. Nonostante il raggiungimento dell’accordo sul nucleare iraniano.

Prima di partecipare al summit dei Paesi del Golfo, il presidente Obama ha incontrato il re dell’Arabia Saudita Salman. (foto Reuters).

Il giorno precedente al summit dei Paesi del Golfo, il presidente Usa ha incontrato il re saudita Salman. E’ stata l’occasione per fare chiarezza sui loro rapporti e anticipare al re saudita l’intervento al Consiglio di Cooperazione del Golfo.

Obama è accompagnato nella sua visita dal Segretario di Stato John Kerry e da quello alla Difesa Ash Carter. I due luogotenenti del presidente Obama hanno incontrato i loro omologhi arabi. L’offensiva diplomatica Usa, di massimo livello, è volta a diminuire le tensioni tra Washington e i suoi alleati nel Golfo. Tensioni nate dopo l’accordo con l’Iran sul nucleare che hanno diminuito la fiducia delle monarchie arabe verso la Casa Bianca e alimentato paure e sospetti.

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Magazine online di affari internazionali. Si occupa di informazione sui temi della diplomazia, economia internazionale, cultura e sviluppo.

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