Isis: lo Stato Islamico conquista Ramadi

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La città irachena è a soli 113 km da Baghdad. Ora è a rischio la capitale dell’Irak.

A soli 127 km da Baghdad, Ramadi è ora nelle mani dello Stato Islamico
Ramadi

I jihadisti dello Stato Islamico (Is) hanno preso il controllo di Ramadi, capoluogo della provincia di al-Anbar nell’Iraq occidentale, e issato la bandiera nera del gruppo sulla sede del governo locale. Lo riferiscono fonti ufficiali irachene. In precedenza i miliziani avevano usato tre autobomba per raggiungere il centro di Ramadi, uccidendo una decina di poliziotti.

E’ dallo scorso anno che Ramadi, che si trova a 113 chilometri a ovest di Baghdad, è contesa tra l’Is e le forze del governo di Baghdad, che insieme alle milizie alleate e ai raid aerei condotti dalla coalizione internazionale a guida Usa hanno tentato di contenere la minaccia jihadista. In precedenza una fonte della sicurezza citata dall’agenzia di stampa Dpa aveva confermato l’avanzata odierna dell’Is nei distretti centrali e settentrionali di Ramadi. (Adnkronos)

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1 COMMENT

  1. mi stupisco che a capo di chi si oppone a questo esercito ci siano alti ufficiali. Il territorio irakeno e la tipologia del nemico richiedono un’operazione d’impatto che con droni e cacciabombardieri é impossibile perché sono mezzi adatti a fiaccare l’avversario ma non a travolgerlo. questa é un’azione da carri armati e anche in quantità notevole. l’avversario non dispone di sorveglianza satellitare (per ora) e nemmeno di un’aviazione decente per cui due o tre divisioni corazzate li travolgerebbero senza che nemmeno se ne potessero accorgere e farebbero molti meno (cd) danni collaterali. Non mi sembra difficile da capire, forse anche un bambino di 13 anni presentandogli il problema su un video gioco di strategia militare lo potrebbe intuire. Dalla Turchia in un paio di mesi si arriverebbe a Basra spazzando via tutto. Facendo convergere forze corazzate anche da Giordania, Arabia e Iran forse anche più in fretta. Ma oggi c’é questa volontà di fare guerra chiamandola con altri nomi per rimanere “politicamente corretti” e così si fanno morti inutili da una parte e dall’altra e si lascia al nemico la possibilità di nuocere sempre. I nazisti sono stati sconfitti eliminandoli. Evidentemente la storia non insegna

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