Israele, la retromarcia di Netanyahu: “Voglio una soluzione con due Stati”

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Fino al giorno delle elezioni, Netanyahu era contrario alla soluzione di due Stati per il conflitto israelo-palestinese. Due giorni dopo la vittoria elettorale fa un cambio di marcia e dichiara in un’intervista televisiva di essere favorevole alla soluzione dei due Stati se cambiano le circostanze.

Voglio una soluzione con due Stati pacifica e sostenibile, ma per questo le circostanze devono cambiare”. Lo dice il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un’intervista televisiva alla Msnbc. Il tempo in cui salmodiava che con lui mai sarebbe nato uno Stato Palestinese sembra lontano. In realtà si tratta di una settimana fa e il ribaltone del premier lascerà strascichi e delusi tra i conservatori israeliani che ci hanno creduto.

“Non ho cambiato politica”, ha affermato Netanyahu spiegando che “ciò che è cambiata è la realtà. Abu Mazen, il leader palestinese, rifiuta di riconoscere lo stato ebraico” e si è alleato con Hamas, che “invoca la distruzione dello stato ebraico”.
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