Navi da guerra russe nella Manica e missili intercontinentali nel mare di Barents

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russian military boat

Con le sue navi da guerra nel Canale della Manica e con test missilistici intercontinentali nel Mare di Barents la Russia continua a mostrare i muscoli all’Occidente. Le forze russe – scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung che cita l’agenzia russa Tass – hanno testato nelle settimane scorse più volte dei missili intercontinentali Bulawa (Nato-Code: SS-N-30) lanciati da un sottomarino atomico. I missili sarebbero caduti nella penisola della Kamchatka.

La Nato ha già qualificato le manovre come “insolite”, ma le forze russe si mantengono comunque all’interno dei limiti delle acque internazionali e dello spazio aereo internazionale. Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha commentato oggi in un’intervista al tabloid Bild, ha cercato di minimizzare, pur riconoscendo che quello russo non è un atteggiamento conciliante: “Non è certo qualcosa che porta a sdrammatizzare (…) ma non dobbiamo neppure sopravvalutare” le manovre.

Intanto quattro navi della Marina russa transitate dal Canale della Manica sono state protagoniste di un piccolo giallo. Un comunicato rilanciato dalla stampa russa affermava che le quattro imbarcazioni militari, un incrociatori, una nave cisterna, una nave da sbarco e un rimorchiatore, alla rada in acque internazionali al largo della Normandia, avrebbero “effettuato una serie di esercitazioni per combattere forze sottomarine infiltrate”.

Ma la Nato ha smentito, affermando che le navi erano in transito ed erano all’ancora in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo. “sappiamo che quattro navi russe hanno attraversato lo stretto di Dover dal Mare del Nord alla Mancia, cosa che tutte le navi hanno diritto di fare in base alle leggi internazionali” ha detto un portavoce dell’Alleanza. La marina britannica ha scortato le quattro navi russe durante il transito attraverso la Manica.

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